Ricevuta per prestazione occasionale. Gratis, in un minuto.

Ritenuta, bollo e netto si calcolano mentre scrivi. Scarichi originale e copia in un PDF A4, pronti da firmare.

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Chi paga

Cambia se c'è la ritenuta d'acconto.

Se il committente è un'impresa, prima che inizi il lavoro deve inviare la comunicazione preventiva all'Ispettorato del lavoro. È un suo obbligo, ma vale la pena ricordarglielo.

Chi riceve

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Bollo e soglie

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Le tue ricevute

Ogni PDF che scarichi finisce qui, con numerazione automatica per anno. Tutto resta salvato solo in questo browser.

Leggi la guida completa. Strumento indicativo basato sulle regole generali della prestazione occasionale: ritenuta del 20% se paga un sostituto d'imposta, marca da bollo da 2 € sopra 77,47 €, contributi INPS sulla parte di compensi annui oltre 5.000 €. Per casi particolari verifica con un commercialista.

Come compilare la ricevuta per prestazione occasionale

La ricevuta per prestazione occasionale è il documento con cui chi lavora senza partita IVA certifica di aver ricevuto un compenso per un lavoro saltuario. Per essere completa deve riportare:

Il generatore qui sopra inserisce tutti questi elementi e crea un PDF A4 con due pagine: l'originale per il committente e la copia per te. Ogni ricevuta viene archiviata con numerazione progressiva e un riepilogo annuale dei compensi, utile per la dichiarazione dei redditi e per tenere d'occhio la soglia dei 5.000 €.

Ritenuta d'acconto del 20%: quando si applica

La ritenuta si applica solo se chi paga è un sostituto d'imposta: un'azienda, un professionista con partita IVA, un ente, un'associazione o un condominio. In questo caso il committente trattiene il 20% del compenso lordo, ti paga il netto e versa la ritenuta allo Stato con il modello F24 (codice tributo 1040) entro il 16 del mese successivo.

La ritenuta è un acconto sulle tue imposte: la recuperi o la compensi nella dichiarazione dei redditi. Se invece paga un privato, la ritenuta non si applica: incassi l'intero importo e lo indichi tu in dichiarazione tra i redditi diversi.

Esempio

Compenso lordo 500 €, ritenuta 100 €, netto 400 €. Con il rimborso della marca da bollo il committente paga 402 €.

Marca da bollo: quando serve e chi la paga

Se l'importo della ricevuta supera 77,47 € serve una marca da bollo da 2 €, che si acquista in tabaccheria e si incolla sull'originale consegnato al committente. Sulla tua copia basta indicare che l'imposta è stata assolta sull'originale, meglio se riportando il numero identificativo della marca.

Il costo del bollo può essere addebitato al committente: in quel caso i 2 € compaiono in ricevuta come rimborso e si sommano al totale da pagare.

Il limite dei 5.000 euro e i contributi INPS

I 5.000 € non sono un tetto a quanto puoi guadagnare con le prestazioni occasionali. Sono una franchigia contributiva: finché i compensi occasionali dell'anno, sommati tra tutti i committenti, restano sotto questa cifra non si versano contributi INPS. Sulla parte che la supera sono dovuti i contributi alla gestione separata, per due terzi a carico del committente e per un terzo tuoi, e devi iscriverti alla gestione separata.

Se pensi di superare la soglia, inserisci nel generatore i compensi già ricevuti nell'anno: ti avvisa quando la ricevuta ti porta oltre i 5.000 €.

Comunicazione preventiva all'Ispettorato del lavoro

Quando il committente è un'impresa, prima che la prestazione inizi deve inviare una comunicazione preventiva all'Ispettorato nazionale del lavoro. È un obbligo del committente, non tuo, ma ricordarlo evita problemi a entrambi.

Domande frequenti

La ricevuta per prestazione occasionale ha l'IVA?

No. La prestazione occasionale è fuori campo IVA ai sensi dell'art. 5 del DPR 633/1972, perché manca il requisito dell'abitualità. La dicitura va riportata in ricevuta, e il generatore la inserisce in automatico.

Quante copie della ricevuta servono?

Due. L'originale, con la marca da bollo se dovuta, va al committente; la copia resta a te con l'indicazione che il bollo è stato assolto sull'originale. Il PDF le contiene entrambe.

Posso inserire il netto che voglio incassare?

Sì. Scegli "Netto da incassare" e il generatore calcola il lordo da indicare in ricevuta perché, tolta la ritenuta del 20%, ti resti esattamente quella cifra.

Il PDF è in formato A4?

Sì, entrambe le pagine sono in formato A4 verticale, pronte da stampare su un normale foglio.

I miei dati vengono salvati?

Solo sul tuo dispositivo. La ricevuta viene generata nel browser, e archivio e dati personali restano salvati lì: non vengono mai inviati a un server. Se cancelli i dati del browser o cambi dispositivo l'archivio non ti segue, quindi esporta ogni tanto il CSV.

Come funziona l'archivio delle ricevute?

Ogni ricevuta che scarichi viene salvata con numerazione progressiva che riparte ogni anno. Per ogni anno vedi totale lordo, ritenute, netto incassato e quanto manca alla soglia dei 5.000 €. Puoi riscaricare una ricevuta, duplicarla per lo stesso committente o esportare tutto in CSV per il commercialista.

Il generatore è gratuito?

Sì, completamente. Se ti è stato utile puoi offrirci un caffè: ci aiuta a tenerlo gratis e aggiornato.

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